martedì 17 marzo 2020

Covid-19











Non è semplice affrontare l'argomento, ma noi ci proviamo.
Siamo in un clima che, nell'intero globo, non si era mai visto, non si era mai visto in Italia.
Ma andiamo con ordine, iniziamo dall'inizio, anzi  iniziamo da oggi che è stata una giornata funesta, tra le più brutte dall'avvento di questo virus; 14 Marzo 2020, che tanti apostrofano Corona Virus e associano a pandemie del passato.
A nostro modesto parere non è uguale a nessuno, non si può essere superficiali credendosi coraggiosi, in questi giorni, ormai tanti, i mezzi di comunicazione stanno dicendo di tutto e di più, ci stanno bombardando di notizie anacronistiche e di appelli che neanche chi li trasforma in Decreti Legge ne è completamente convinto, anche perché ci si affida ad esperienze che non fanno testo, che non sono scientificamente provate.
Quindi? quindi c'è necessità di cautela, di pazienza e avere la capacità psichica di stare, il più possibile, nelle proprie case, anche perché l'unica verità è che questo Signor Virus riesce a propagarsi in maniera esageratamente veloce.
Tanti dicono è una battaglia, ma le armi a nostra disposizione sono poche e spesso incerte, di certo non bisogna stare in gruppo, non bisogna stare vicino, almeno un metro, ma meglio se due.
Le città sembrano sotto carnevale, tanti indossano le "mascherine" , qualcuno anche i guanti.
Questo periodo tante sono le crisi dentro la Pandemia, ma una vogliamo ricordarla, ci sono tantissimi ragazzi che per seri problemi avevano le maestre di sostegno e un pasto nutriente e sufficiente.
Chi si preoccupa di questi ragazzi se non la famiglia, a volte senza competenze e senza reddito.
Ma  di tutto questo dramma nel dramma, non ci si può occupare, come non ci si può occupare dei tanti padri di famiglia che lavoravano senza tutele, a nero,  senza alcuna tutela prevista nei decreti, sia ben chiaro nessuno vuole criticare o attaccare le scelte del nostro Governo, ma le misure sono totalmente insufficienti.
gli ospedali sono al collasso, non abbiamo attrezzature per far fronte a questa crisi che diventa dramma nel dramma, paura che si trasforma in panico e poi in depressione.
Non c'è da sottovalutare l'aspetto emotivo che tocca la nostra fragile psiche, noi uomini e donne di questo secolo nuovo e tecnologicamente il più avanzato di sempre, siamo deboli e incapaci di reazioni che possano essere di speranza e di fiducia per i nostri figli e per il futuro delle nuove generazioni che hanno bisogno del nostro coraggio di uomini e donne italici, che hanno vinto battaglie e guerre anche più dure, abbiamo bisogno di rifugiarci nel Popolo Italiano, nell'Orgoglio Italico, che ha sempre risposto alle tragedie con grande Dignità e Solidarietà che nessuno riuscirà ad eguagliarci.
Siamo un Popolo che ha Radici e Storia, Arte e Ingegno dimostrato in millenni di Storia, Noi ITALIANI siamo la storia dell'umanità, siamo l'esempio dell'Arte e della Bellezza, Noi siamo forti, flessibile e capaci di superare marosi e soprusi di gente incapace di essere rappresentati del Popolo Italiano.



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