Sentiamo la necessità di ringraziare questa Amministrazione Nuova (Due anni da poco compiuti) per le ultime iniziative intraprese per arricchire il nostro modesto bagaglio culturale.
Infatti, l'Amministrazione, ha promosso un momento di riflessione ed azione, nel voler tentare di dare vita, o rivitalizzare la tanto agognata e importante Biblioteca Comunale, facendosi promotrice di "Dona un libro", noi ci auguriamo che i libri già esistenti siano stati ritrovati, e collocati nella nuova sede della Biblioteca (Palazzo Tucci) intitolata all'insegnante elementare Michele Vincenzo.
Non conosciamo gli esiti di questa brillante ed entusiasmante iniziativa! saremmo felici di conoscere i risultati di tale iniziativa, Qui, però, all'Amministrazione,chiediamo come, da domani, dovremmo chiamare "Palazzo Tucci"; Pinacoteca? Biblioteca? o laboratorio di arte e lavori vari?
Questo veramente ci riempie di gioia, anche perchè abbiamo, in tempi non sospetti, proposto e anche realizzato queste cose.,del resto non ci chiameremmo "Oltre Bocchigliero".
se non guardassimo un po più il la del nostro naso, e a chi ancora avesse dei dubbi sulla bontà e sincerità delle nostre iniziative, siamo sempre disponibili per un confronto sulle idee e su progetti concreti e realizzabili.
Questo in risposta a chi si meraviglia che non facciamo politica, questi cari ed egregi signori, ci devono spiegare se questa non è POLITICA e sguardo rivolto al bene comune, cos'è?
Questi Signori, hanno fatto politica tutta la vita, e neanche adesso si rendono conto dei loro insuccessi, delle loro incapacità e della loro poca lungimiranza, questi politicanti devono farsi da parte e riflettere sui danni irreversibili che hanno procurato ad intere comunità.
Loro, i politicanti, si sentono la verità in tasca, si sentono quasi dei consiglieri, dei saggi e dei politici navigati.
Invece lo fanno per cercare, almeno adesso, di fare qualcosa di utile per la collettività, a volte, sposano teorie assurde, e ne sono così convinti che niente e nessuno potrà convincerli del contrario.
Cari politicanti, di lungo corso, vi supplichiamo di dare spazio a quanti hanno nuove e brillanti idee, che possono far risollevare le sorti di borghi ormai spopolati quasi del tutto.
Inoltre non lamentatevi se si è creato questo clima di odio e di vendetta, la colpa è anche vostra.
Anzi la colpa è principalmente vostra, politicanti, anche perchè avete trovato terreno fertile, avete trovato elementi che siete riusciti, spesso, ad abbindolare a chimere che non hanno senso, avete fomentato battaglie contro i mulini a vento, come faceva Don Chisciotte della Mancia.
Il vostro tempo speriamo sia passato, ma i ritorni di fiamma ci sono sempre, speriamo bene.
Resp.Blog Piero Benincasa


Caro Piero, io leggo tutto ciò che scrivi. A volte lo condivido, altre volte no. E siccome mi ritengo una persona che parla chiaro e non condividendo il tuo "politichese", ritengo di doverti dire quanto segue: Credo che pecchi un po' di presunzione quando ti ritieni il "riscopritore" della cultura di Bocchigliero e sopratutto non condivido il tuo modo di "critica" verso gli altri, in termini generici facendo di tutte le erbe un fascio. Quando si fanno critiche e contestazioni, bisogna avere il coraggio e la correttezza di fare nome e cognome. Non sei tu a decidere chi può e chi non può interessarsi di politica e di amministrazione del nostro Comune, definendo gli altri col termini di "politicanti". Personalmente mi sono interessato di politica, ma sopratutto ho fatto l'Amministratore Comunale, di maggioranza e di opposizione, con passione e con molta competenza. Ritengo che tutte le amministrazioni che ho avuto l'onore di guidare, hanno saputo ben amministrare il nostro Comune per le capacità le competenze e l'impegno di tutti i componenti. Tantissime cose non dipendono dalla volontà di chi amministra. Chi amministra si deve muovere rispettando le leggi e deve saper cogliere le opportunità che consentono le disposizioni legislative dello Stato e delle Regioni o di altri Enti sovracomunali. Chi amministra deve tenere conto del bilancio comunale, cercando di tenere in ordine i conti del Comune. E per quando riguarda queste cose, le mie amministrazioni, possono essere considerate un esempio per tutti. Certo si può sempre fare meglio. Solo chi fa niente, non sbaglia mai, ma si rende un essere inutile. Se la sorte del nostro paese fosse dipesa dalla volontà delle "amministrazioni comunali" credo che non ci sarebbero stati problemi di nessun genere per qualsiasi amministrazione. Ecco perché ritengo che nele tue critiche e nelle tue contestazioni dovresti fare riferimento alle persone. Tra l'altro io accetto le contestazioni, senza serbare rancore,avendo la possibilità di rispondere. Il confronto è lo scontro sono l'essenza della democrazia. E ti ribadisco che in materia amministrativa, mi ritengo abbastanza esperto e competente, per cui se hai qualcosa da addebitare alla mia persona, rivolgiti a me direttamente e con chiarezza. E sarebbe anche giusto fare la stessa cosa con gli altri, senza sottintesi o insinuazioni. Anche così daresti un buon esempio di "cultura".
RispondiEliminaNessuno, in questo Blog parla "Politichese", il nostro linguaggio è chiaro, semplice e non usiamo linguaggi contorti, intrisi di tecnicismi, di giri di parole e pieni di retorica trita e ritrita.
RispondiEliminaQuesto è Politichese, che tu, dovresti conoscere benissimo, avendo fatto politica amministrativa.In particolare, nel post facciamo riferimento ai politicanti, Benedetto Croce affermava che "I Politicanti hanno sempre in bocca le grandi e nobili parole e la solenne indignazione". Non si è apostrofato tutti con il termine politicanti, ma quanti ne hanno i requisiti, se hai ancora dei dubbi cerca nelle cose che deve aver fatto una persona in politica per essere definito tale.
Non mi sento assolutamente "riscopritore" della cultura. Ma una persona che ama profondamente le sue radici e la sua storia, e poi mi dai del presuntuoso e affermi che le tue Amministrazioni possono essere da esempio per tutti, questa è presunzione, e nessuno vuole parlare delle capacità o qualità delle persone, ma la situazione attuale di astio e tensione è anche dovuta alle tue amministrazioni, che hanno creato una comunità divisa, e non al nostro modo di esprimere le opinioni. Se hai ancora dei dubbi, se tu sei stato un politicante sono i fatti e il tempo a deciderlo, Anche se ti ritieni "abbastanza esperto e competente", per non essere ancora una volta presuntuoso, lascialo dire agli altri. Ricorda che ritengo che ognuno debba vivere il proprio tempo, e il tuo lo hai già vissuto, nel bene e nel male, e il tempo ti darà delle risposte sul tuo operato di amministratore di Bocchigliero.
Grazie , infine, dei suggerimenti, ma il mio tempo lo dedico a ciò che ritengo più opportuno.
Piero Benincasa
Piero, non mi pare che il tuo linguaggio sia chiaro e semplice. Il tuo veramente non è politichese, è molto peggio, altro che “giri di parole e pieni di retorica trita e ritrita”. Il tuo mi sembra più una espressione di rabbia verso gli altri, che è tutta contenuta in una tua più volte ripetuta affermazione. La dove ti riferisci a coloro “che hanno escluso e non incluso”. Ho l’impressione che soffri di “sindrome da esclusione”, senza alcuna ragione. La politica è un “campo” aperto a tutti. Basta volerlo e mettersi alla prova. Ad eleggere i propri rappresentanti ci pensano i cittadini elettori. Io e tutti gli altri, abbiamo fatto gli amministratori perché ci hanno scelto i cittadini. Ho fatto il Sindaco con una ben precisa connotazione politica. Con una Lista DC-PSI dal 1985 al 1995 e successivamente con una Lista di centrosinistra dal 1999 al 2004. Magari non abbiamo pensato di consultare anche te, ma tu credo sappia quale siano le ovvie ragioni. Comunque mi sento liberato da una simile preoccupazione, nell'apprendere la tua ritrosia all'impegno amministrativo. Mi accusi del fatto che anche le mie amministrazioni “hanno creato una comunità divisa”. Guarda che se c’è uno che ha operato nell’interesse di tutti e con comportamenti rispettosi di tutta la comunità, senza mai fare alcuna discriminazione fra i cittadini, bene, questo qualcuno ha un nome: Leonardo Aiello. Se poi vuoi, ammetto di essere stato e di essere, un combattente irriducibile sia in politica che nella attività amministrativa, dato che non mi sono mai lasciato mettere sotto i piedi da alcuno. Ma questo non significa dividere una comunità Dappertutto è sempre stato cosi. Puoi forse dire che durante il Fascismo era tutto amore ? E prima ancora del Fascismo, era tutta una unità di intendi ? E dal dopoguerra in poi, sono forse finiti gli scontri e le accese discussioni politico-amministrative, nel nostro paese ?
EliminaMa ti sei chiesto se per caso anche i tuoi scritti su questo Blog alimentano odio e vendetta ? Distribuisci gratuitamente epiteti a tutti, senza mai fare nome e cognome delle persone a cui ti riferisci, magari per averci litigato per ragioni che nessuno conosce, che poi è il vizio di chi sa sparlare solo dietro le spalle. Dici e non dici, usando spesso termini offensivi e denigratori. Guarda Piero, mi piaci quando apprendo, dai tuoi scritti, qualcosa di nuovo e di interessante riguardanti la cosiddetta “cultura”, per il resto rischi di apparire come quello che vede negli altri i propri “difetti”. Ed a proposito di cultura, mi puoi dire se possono essere considerate iniziative culturali: il Restauro della Chiesa Madre, la Biblioteca, il Museo di Arte Contadina, il Museo di Arte Sacra, il Concorso Nazionale di Poesia, la Pubblicazione di libri riguardanti la storia di Bocchigliero, la Scuola di Ballo, la Banda Musicale, la Scuola di Fisarmonica, i Corsi di Equitazione, le Manifestazioni dell’Agosto Bocchiglierese, i Convegni di “Cultura in Piazza” con la partecipazione del Prof. Gustavo Valente e di altri studiosi, i Convegni sulle Materie Sanitarie e dei Servizi Sociali, le Mostre di Pittura, i Sentieri Naturalistici, i Documentari TV sul nostro paese, i piccoli Contributi Economici per scrittori e poeti locali (a proposito, nella mia prima amministrazione, abbiamo anche acquistato diverse copie del bellissimo libro di tuo padre). Queste cose sono state portate avanti anche grazie alla fattiva collaborazione del nostro amico Domenico Fontana e di tante altre persone. DIMENTICAVO: Scusami per il mio linguaggio contorto, intriso di tecnicismi, di giri di parole e pieni di retorica trita e ritrita. Sai io non ho fatto il Liceo.
Vedo, con dispiacere, che ancora non riconosci la cultura come volano, e la virgoletti. Continui a ricordare le cose che le tue amministrazione hanno fatto, dimenticando che pochi segni tangibili hai lasciato, e poi continui ad offendere come hai sempre fatto, dimenticandoti che devono essere gli altri a decidere se hai amministrato bene.
RispondiEliminaNon dimenticare alcuni passaggi della tua esperienza amministrativa, Ricordi la tua creatura? la Pro-Loco, da te creata e da te distrutta, bellissimi esempi da seguire, dove non hai mandato giù la presenza di un compagno all'interno del direttivo, escludendo e mai includendo, o questo lo hai dimenticato? Io no!
L'amministrazione che rifiutò l'acquisto di 50 copie dei "i Mille proverbi Calabresi"è stata una di quelle che tu hai guidato.
Non convincerti di cose che non hai fatto.
Ricordi il Venerdì santo del 1987?, eri sindaco e venisti, qualche giorno dopo a Cosenza per chiedermi la cassetta e io mi rifiutai, perchè tu non avevi creduto al progetto e solo dopo sei venuto a chiedere la cassetta per mandarla ai bocchiglieresi in America o in Canada...spero tu ricordi, e ancora quando tu eri sindaco ti sono stati donati tantissimi libri dall'editore Pellegrino, per fare una Biblioteca, che è durata poco, molto poco. Non ci si può convincere di aver fatto bene, quando le cose stanno in maniera diversa.
Ma cosa dici ? La Processione vivente del venerdì Santo non ci credevo? Ma se è stata sponsorizzata in tutti i modi dalla Amministrazione comunale ? Sono venuto a chiederti la Video Cassetta ? E perché avrei dovuto venire da te ? Ti ricordo che la videocassetta è stata fatta da un "fotografo" di San Giovanni in Fiore
RispondiEliminaDifatti, proprio da lui ne ho avuto copia. Il libro di tuo padre ? Ne avevamo già comprato un bel numero. La Pro Loco, una mia creatura ? È vero, è stata una mia iniziativa di cui sono stato Presidente per poco più di un anno. Dopo si sono succeduti diverse altre persone. Non era nel mio potere esludere qualcuno e non è mai stata respinta la richiesta di adesione ad alcuno. Quindi dici una grande sciocchezza. E durante tutte le mie amministrazioni la Pro Loro ha ricevuto sempre grande collaborazione da parte del Comune, oltre che contributi economici personali anche da parte mia. Durante le mie amministrazione la Biblioteca comunale e stata, prima istituita e ben organizzata in appositi idonei locali. Ed anche i libri dell'editore Pellegrini sono stati inseriti, all'epoca, nella Biblioteca.Se successivamente, altre amministrazioni, hanno pensato di demolirla, di certo non bisogna chiederne conto a me. Ancora parli di Pro Loco ? Quella che ho organizzato io è durata oltre vent'anni, e dici una grande stronzata nell'affermare che io l'ho distrutta. Sono cambiate le leggi e le norme che disciplinano le Pro Loco e quindi ci sono state persone, come te, che hanno deciso di ricostituire una nuova. Vi auguro buon lavoro e lunga vita. Poi ti sei libero di pensarla come vuole, ma non ti rendi conto, che rischi di apparire un grande maleducato e non capisci o fai conto di non capire della violenza delle tue parole. Prodigo di denigrare chiunque...., Ma allergico a guardarti allo specchio.