venerdì 12 ottobre 2018

Autunno Caldo!


Autunno Caldo 1969


Questo è, di fatto, un caldissimo Autunno, ricco di preparazioni per le future battaglie: sociali, culturali e politiche.
Le tragedie si susseguono come se stesse arrivando l'Apocalisse, la fine del mondo, siamo invasi dalla plastica, dallo smog e dal forte ed inarrestabile riscaldamento della Terra.
Sembra che stia arrivando ad una fase in cui ha necessità di rigenerarsi attraverso terremoti, alluvioni e inondazioni con conseguenze catastrofiche, è, per Madre Terra, una necessità fisiologica, indispensabile per rendere l'uomo più rispettoso di questo Paradiso che è la Terra.
Ma torniamo a quello che bolle in pentola per le prossime tornate elettorali.
Il plurale è d'uopo, anche perchè si voterà per il rinnovo del Parlamento Europeo, per alcune Regioni e per tantissimi Comuni.
Sarà una tornata elettorale dove si combatterà sino all'ultimo colpo, all'ultima offesa, anche personale, per governare, per avere una delle armi più potenti che l'Uomo abbia mai posseduto: il Potere, per poi,  presto, dimenticarsi delle promesse o dei programmi promessi ai "sudditi cittadini"durante la campagna elettorale.
Questo dovrà finire, dovrà prevalere l'interesse comune, sull'interesse personale, l'onestà intellettuale sulle associazione criminali che hanno minato le fondamenta dei valori costruiti in millenni di storia. 
C'è aria di Nuovo nel vento di Ottobre, anche se ancora lo scirocco africano non ci molla, anche se la sera le temperature si abbassano drasticamente, dando vita a fenomeni come la nebbia e di conseguenza un forte tasso di umidità.


Le coscienze muteranno solo nell'Era dello Spirito, quando si abbandoneranno alcuni modelli e si utilizzeranno e sperimentando nuove e corrette strade di totale compatibilità con l'Ambiente, dando risaldo al bello reale, alla vera conoscenza della Storia e del passato dell'Uomo, per sapere da dove veniamo e dove andremo!  
Sarà abbondante il necessario, abbandonando l'inutile e il superfluo, che non ci ha mai reso Felici, al più ci ha soddisfatto solo per il gusto di possedere, consumare e non Amare.
La virata dovrà essere brusca ed immediata, per riuscire a frenare questo inarrestabile declino, che non è solo un declino dovuto all'inquinamento, ma anche ad un declino morale, sociale e culturale, è necessario che si creano nuove coscienze, che alcuni falsi valori vengano rinnegati e si smetta di credere che il modello consumistico porti alla Felicità, così come ci hanno fatto credere, questo e tanto ancora ci ha voluto trasmettere il calabrese di spirito profetico dotato: Gioacchino da Fiore, vissuto nel tardo medio evo.
Il frate, nato a Celico (cs), 1130/ 1145, e morto il 30 Marzo 1202, a Pietrafitta (cs),
profetizzò l'Era dello Spirito, l'era finale, in cui l'Uomo dovrà redimersi e puntare con convinzione all'essere e non più all'apparire, dovrà arricchirsi di conoscenza, valori e verità spirituale, per elevarsi e trovare il giusto posto sulla Terra, che sia in simbiosi amorevole e sostenibile, riuscendo a lasciare, alle future generazioni una Terra migliore, un pianeta che si possa considerare "Paradiso in Terra".
I tempi sono maturi, ma non immediati, è necessario, oggi, prenderne consapevolezza, lo fanno già in tanti, e sposare l'era dello Spirito.

Resp. Blog
P. Benincasa

Gioacchino da Fiore



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