martedì 4 aprile 2017

Politichese..Politicanti.






Prevalentemente il politichese è praticato dai politicanti, quelli che si illudono di fare politica, dimenticando che fanno solo parole senza fatti.
Il linguaggio è mezzo di comunicazione per spiegare, far comprendere, far accettare le proprie idee, senza troppa retorica o citazioni che a nulla valgono rispetto ai veri e concreti problemi dei cittadini-sudditi.
La dialettica e il contraddittorio sono il sale della democrazia, non possono essere praticati per imbonire il popolo.
I politicanti ci hanno illuso, con la loro capacità oratoria ci hanno fatto credere cose assurde, come i posti di lavoro promessi ultimamente dal Governatore della Calabria, Mario Oliverio (Palla Palla), a tre borghi, Longobucco, Bocchigliero e Campana, che oramai vanno verso la deriva, verso l'abbandono, verso lo spopolamento totale.
Il freno a tutto ciò, oggi, spetta unicamente ai cittadini lungimiranti e di buona volontà, ai cittadini che vogliono rimboccarsi le maniche e fare concretamente il bene comune.
La cultura e la rivalutazione dell'esistente, sono le basi dalle quali partire.
Oggi, più di ieri, c'è necessità di cooperazione e sinergie, che ci facciano uscire da questo triste ed atavico stato di cose, volontà e pragmatismo sono altri indispensabili punti di partenza per risalire la china, fare squadra, fare gruppo e saper ascoltare, sono altri punti chiave per poter intraprendere un percorso di sviluppo sostenibile e concreto, non mancano i progetti, non mancano le idee, ma manca la volontà politica di creare questo circolo virtuoso che potrà far ripartire concretamente il Sud.
Il linguaggio è fortemente influenzato dalla retorica, dal politichese, c'è il pericolo concreto di un ritorno di fiamma, di personaggi sconfitti e messi da parte, che potrebbero ritornare per continuare a fare man bassa della cosa pubblica, considerando i cittadini sudditi e limoni da spremere, quindi attenzione a questi personaggi che fanno di tutto, anche in questi piccoli borghi, per ritornare a governarli, abbiate il buon senso di capire che non c'è più spazio e tempo per dare retta a politicanti che hanno distrutto tutto ciò che c'era da distruggere, mettendo in seria difficoltà tanti nuovi sindaci che hanno preso il loro posto.
Tra due anni, in alcuni di questi borghi, si vota per le Amministrative, e già da ora, queste vecchie volpi della politica, stanno affilando le armi per ritornare a governare.
Il nostro è un ragionamento che deve fungere da prevenzione, che deve essere da monito per chi la politica la considera una missione, un darsi per i propri luoghi, per la propria amata e bistrattata terra di Calabria.
Questo appello è per chi si scoraggia, amministrando senza risorse, per chi non vuole illudere i cittadini, ma vuole concretamente fare qualcosa che possa far concretamente rinascere l'anima dei nostri Borghi.


Nessun commento:

Posta un commento

Il commento verrà pubblicato dopo visione!