lunedì 18 settembre 2017

Estate...ancora estate








Le ultime auto percorrono le strada di ritorno dalle ferie, tra un pò tutto sarà finito, tutti, o quasi, torneranno alla routine quotidiana, e  quasi tutti inizieranno a correre, a non avere tempo, a stressarsi un po troppo rapidamente.
Cambiamo tutti ritmo, usiamo i ritmi estivi, siamo tutti più lenti. certo è facile a dirlo ed è quasi impossibile farlo, soprattutto nella nostra società, che tende a consumare per produrre, spesso roba inutile, che si affanna a fare profitto sempre a discapito della qualità e del consumatore.
Siamo in una società, consumistica, che non riesce a privarsi del superfluo, è necessario liberarsi delle zavorre inutili, del superfluo che abbonda e spesso tracima e ci fa sentire colpevoli.
Solo davanti a grandi tragedie e catastrofi ci si rende conto, l'essere umano, che per vivere sereni c'è veramente bisogno di poco, di quello di cui abbiamo bisogno, evitando il superfluo, e prendendo consapevolezza di ciò che serve e ciò che è superfluo.
La felicità è nelle piccole cose, nei veri sentimenti e negli affetti più cari. Dagli Ausoni ai Greci dai Fenici ai Romani, tutti hanno avuto un modus operandi in grado di farli passare alla storia, ma con sacrifici e lavoro incessante.
Gli Ausoni, erano un antico popolo pre Romano e Greco, si collocano intorno al 1600 a.c. età del bronzo. essi, guidati dal re Ausone, nella mitologia greca figlio di Ulisse, protagonista dell'Odissea, e della maga Circe, oppure della ninfa Calipso, regnò nel Meridione d'Italia con il popolo degli Italici,
Il figlio del re Ausone, Liparo, si insediò nell'isola a cui diede il nome di Lipari, e dopo tanti anni di regno, a Liparo, venne la nostalgia di tornare sulla terra ferma. Un bel giorno arrivò, sull'isola, il re del vento Eolo, si narra che Liparo e il re del vento Eolo, divenuti grandi amici fecero un patto vantaggioso per entrambi, Liparo cedette il dominio dell'isola di Lipari al re del vento, Eolo, e inoltre gli diede in sposa la figlia, Ciane, Eolo si prodigò affinchè  Liparo raggiungesse la Campania, infatti raggiunse Sorrento, dove divenne re di una locale popolazione e alla sua morte ricevette onori divini.
Tra storia e mitologia, tra studi e letture leggere, l'uomo impara ad andare lento solo rispettando i ritmi biologici,
Diodoro Siculo   storico siciliota
Quando, anche d'estate, ci capita di visitare una città, un piccolo paese, una regione o un'isola, visitare il museo del luogo fa parte di una forma di arricchimento della cultura del passato, per dare al motto  " Se conosciamo da dove proveniamo, sappiamo dove andare", più forza.
Non tutti, sfortunatamente, la pensano allo stesso modo.
Anche perchè i musei sarebbero troppo pieni, e non sarebbe una cosa sbagliata fare la fila anche d'Estate per visitare e conoscere le civiltà del passato della nostra terra, del Sud, del Mare Nostrum.

Resp. Blog
P.Benincasa

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