Questo non vuole essere un modo astruso, ma concreto, per dire che siamo esausti! difronte all'ennesimo intoppo; per partito preso o per non aver realmente compreso l'importanza di fare, di muoversi, coinvolgere, includere e far capire che il tempo è veramente in fase finale, che non abbiamo più il tempo di attaccarci a quella stupidaggine o a quell'altra.
Faremo il nostro cammino, e ci dispiace farlo gridando Basta!, rifiutandoci dei tempi biblici della macchina burocratica, crediamo in persone che fanno Volontariato, persone che, come noi, cercano soluzioni vere ad atavici e mai risolti problemi.
Per toglierci la nebbia che tutti abbiamo davanti a gli occhi c'è bisogno di un bagno di umiltà, di un coraggioso e non semplice "mea culpa", è colpa mia, anche, e prendere contezza dello stato dell'arte.
Non può essere una o più persone ad arrestare un processo in corso, un processo lento ma inesorabilmente nuovo, quasi di Rinascimento, di riscatto Morale, Sociale e Culturale, processo che onestamente e palesemente è in atto.
Chi non ha occhi per vedere è solo attratto dalle false chimere, dalle promesse dei politicanti e dal canto delle sirene, che non incanta più, come non attraggono le promesse fatte e mai mantenute, le promesse rimangono solo promesse se non ci si rimbocca le maniche e si lavoro per risolversi i problemi, attraverso i canali corretti, oggi, si riesce a fare concretamente delle buone e spesso ottime cose,mettere in moto percorsi virtuosi e sinergie che insieme creano il volano dello sviluppo sostenibile, compatibile e corretto.
Esistono molte realtà che possono essere prese da esempio e iniziare un percorso che porti i Borghi, in stato di avanzato spopolamento, a ripopolarsi e creare condizioni attrattive, quindi c'è necessità di riflettere e operare, ognuno per le proprie competenze, ognuno con le proprie riflessioni, proposizioni, idee, con entusiasmo e passione vera.
Non c'è il tempo di aspettare, di sperare, di illudersi ma di credere in un futuro che da noi deve essere progettato e realizzato, futuro che certamente dovrà far leva sulla condivisione, sulla tolleranza e sul bene comune.
Tanti Borghi si stanno impegnando per non vedere morire il loro passato, le loro radici ,la loro storia, la loro lingua madre e dare un futuro alle generazioni che verranno. In Sardegna ( date uno sguardo)

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Abbiamo visto troppi giovani andare via, in cerca di fortuna altrove. Sentiamo una strana forza che svuota le nostre case e per ogni ragazzo che è andato via, ci siamo sentiti responsabili. Si dice che i paesi invecchiano, e che gli anziani sono un problema. Noi crediamo che vecchie e nuove generazioni debbano collaborare per rinnovare i territori.
Ma non solo, anche in Calabria Bova (rc) "Gioiello d'Italia, e non solo anche centro culturale per le scuole, ricca di musei, storia e mito.
Tutto questo e altro ancora devono assolutamente farci riflettere sul cosa fare, come cercare di creare una sorta di giostra virtuosa che possa portarci ad un futuro migliore.
Resp. Blog
P.Benincasa
Resp. Blog
P.Benincasa

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