Visualizzazione post con etichetta Associazioni. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Associazioni. Mostra tutti i post

lunedì 9 ottobre 2017

A U T U N N O.....e Oltre


La regina dell'autunno

Quando arriva l'Autunno, anche dentro ognuno di noi, cambia qualche cosa, forse di più di qualcosa.
C'è un cambiamento ad iniziare dall'abbigliamento, che cambia con vestiti più coprenti e spuntano i giubbottini mezzo tempo, e qualche maglione di cotone.
Le ore di luce diminuiscono e il nostro spirito non è più allegro e leggero come in estate.
Affiorano i pensieri tristi e le preoccupazioni, spesso economiche.
L'Autunno è la stagione critica per chi soffre di depressione bipolare, inizia una fase di chiusura e di allontanamento dalla vita normale, le giornate si accorciano e le notti diventano più fredde.
I cuori sono propensi a darsi, a ricevere e a dare.
In Autunno ci sono molte cose che cambiano, cambia la frutta di stagione, si vendemmia, si raccolgono i loti e le noci, i melograni e ci si prepara alla raccolta delle olive, ma la regina di questo periodo è la castagna.
In molti borghi d'Italia si fanno le sagre, fenomeno che ha interessato quasi tutti i paesi d'Italia, visto i contributi che sono stati elargiti a tantissime Associazioni.
Pensate che anche fare un calendario, può servire a ricevere un lauto contributo, peccato che tutti i paesi fanno un calendario, e molti di questi, alla fine, vengono regalati.
Le Associazioni, che stanno sul territorio, dovrebbero meglio focalizzare i loro scopi, e non fare i propri interessi. Le Associazioni no profit, lo dice la parola stessa, non dovrebbero avere profitti, ma purtroppo così non è, si costituiscono Associazioni con il solo scopo di fare i propri interessi spesso clientelari per il politico o l'amministratore di turno.
Addirittura c'è chi costituisce Associazioni per il solo scopo di intascare contributi per inesistenti progetti.
Vorremmo, in questo Autunno, spezzare una lancia a favore di chi del volontariato ne fa un servizio, chi crede in valori di solidarietà e condivisione, in progetti che mirino al bene e all'interesse comune.
Le Associazioni no profit, godono di agevolazioni e sgravi fiscali, ma devono avere come obiettivi i punti statutari, e non l'interesse di questo e di quello.
Smettiamola con i personalismi e le assurde accuse solo per sfogare rabbie represse,
Essere non è semplice come appare. (Verba volant, scripta manent)
LE PAROLE VOLANO, LO SCRITTO RIMANE, dicevano i latini.
Noi, per concludere, aggiungiamo che le battaglie si possono anche perdere, quel che conta e vincere la battaglia finale.

Resp. Blog
P.Benincasa

mercoledì 10 maggio 2017

Pace e bene!




In tutte le occasioni in cui si discute, si esprimono le proprie idee, si fanno le considerazioni dovute, si ha una sana, sincera e leale dialettica, allora e solo allora si cresce, si matura per affrontare, insieme, sfide che sembrano impossibili, inarrivabili e invece con l'unione di uomini e donne di buona volontà si può!, si deve essere uniti, se si vuol fare il "Bene Comune".
Le Associazioni, le Amministrazioni e gli Enti Pubblici devono essere come una pigna, e cioè uniti, compatti, per affrontare che sfide che abbiamo davanti.
Una delle forza, (maggiori punti) nei progetti di respiro europeo, è la collaborazione con Enti Formatori di alto spessore Culturale (Università, Associazioni Culturali, Fondazioni ecc.), anche perchè le Università, le Associazioni Culturali , anche locali, hanno il compito di valorizzare i beni agro alimentari e le bellezze storiche architettoniche e di valore immateriale, come le lingue o i dialetti.
C'è una grande necessità di maturare rapidamente e comprendere che queste sono le strade del futuro, quelle sostenibili e che portano valore aggiunto ad Enti Istituzionali.
Non abbiamo tempo, non abbiamo più l'opportunità di commettere errori, anche se le strade non sono mai in discesa, anche se si incontrano ostacoli, si possono superare, solo, se si è uniti e coesi verso pochi e chiari obiettivi.
Questo vuole essere una riflessione da condividere con tutti voi, una riflessione che vuole essere da monitor per chi ancora lavora per escludere, lavora per sfasciare, per creare attriti e tensioni che non portano da nessuna parte.
Ricordo, con nitidezza impressionante, le parole che un  frate diceva in TV, tanti anni or sono,: "Pace e Bene".
Queste parole,dopo tanti anni, mi sono rimaste impresse, sono solo due semplici parole che racchiudono bene il messaggio che vogliamo comunicarvi.
Essere coesi vuol dire essere più forti, essere uniti vuol dire dare forza ai progetti e alle idee, stare insieme vuol dire contare di più.
Siamo certi che chi ha orecchie e voglia per capire capisce benissimo, poi, chi invece vuole distruggere non ha ne cuore ne voglia di intendere, ci auguriamo che ancora ci siano uomini e donne di buona volontà, per comprendere totalmente il momento di cambiamento culturale in atto, che ci porterà a lasciare non solo una traccia ma, se il mutamento avverrà, si può anche lasciare un solco.
Spogliamoci da presunzioni, egocentrismi e personalismi che portano all'isolamento, all'implosione, allo sfascio totale, e questo, sinceramente, non possiamo permettercelo.

Resp. Blog
P. Benincasa