venerdì 16 marzo 2018
APPELLO
Siamo intorno ai dieci anni che lavoriamo in rete, qualcuno ci ha inteso aprostrofare in tanti modi, ma quello che ci ha colpito è riuscire a passare per il SINGOLO,che parla al plurale, ebbene a queste falsità Noi non ci stiamo, anche se molti ci credono.
Sono oltre quattro anni che siamo una redazione, un gruppo che scrive su questo blog, senza accettare pubblicità o altro tipo di formula che possa avvicinarsi al business.
Tanti hanno creduto in questo progetto di divulgazione e di interventi come riflessioni o risposte a chi, in questi anni, ci ha attaccato per il solo gusto di farlo o perchè non si sono sentiti al centro, altri si sono sentiti tirare in ballo solo per la coda di paglia che si ritrovano, diciamo che non abbiamo intenzione di accettare, per nessuna ragione, accuse false e anche spesso personali, che portano a disastri che non sono recuperabili, siamo certi di essere sulla corretta via, anche se di errori ne abbiamo fatti, e tanti, ma in buona fede, e senza secondi fini o cattiveria.
Adesso crediamo sia giunto il momento di andare avanti, ognuno per la sua strada, ognuno per il suo credo, ognuno verso le proprie ambizioni e i propri progetti, anche perchè questa guerra impari non porta da nessuna parte, da un lato ci sono i credenti in cose che sino ad oggi hanno portato allo scontro, e non al confronto schietto e scevro da interessi personali, dall'altra parte c'è chi crede in una vera e concreta rinascita e senza fini personali, i Miti sono spesso la chiave, il fulcro, il volano e la molla che fanno scattare il resto, non miriamo a personalismi che impoveriscono un luogo, ma ad includere il meglio che è rimasto, a trovare strade consone a far risorgere un luogo che finirà per essere abbandonato.
Tanti sono gli esempi che potremmo portare per dimostrare che questa, una rinascita, è possibile, ma ci limitiamo a ribadire concetti che spesso abbiamo espresso: Volontà, Inclusione, Sinergie e Cooperazione.
Il tempo è inesorabile, può rimarginare le ferite ma le cicatrici restano, segni indelebili del passato, che spesso fungono da crogiolo e fulcro per poter essere concreti.
Cerchiamo ancora di non accettare questa volontà distruttiva e cattiva che serpeggia nell'animo di chi non riesce ad essere propositivo, a tutti quelli che sono riusciti a disgregare un tessuto umano e sociale rendendo arido il terreno sul quale lavorare, le strade sono separate nettamente dagli obiettivi finali, non c'è, all'orizzonte, nulla di nuovo, non ci si rende conto che tutto questo non porta da nessuna parte, che rende complesso e arduo il cammino da fare, la strada maestra da percorrere.
Esistono, però, uomini e donne di buona volontà che continuano a lottare per creare le basi per un cambiamento di rotta, per una visione olistica, per una forma di riscatto e orgoglio sociale e quindi una vera Rivoluzione Culturale che possa ridare il giusto valore al gruppo e non al singolo, che possa far crescere quella capacità di guardare avanti, di essere uniti, coesi e insieme puntare ad obiettivi comuni riuscendo a creare un volano che possa far ripartire il desiderio del Bene Comune, la necessità di trovare soluzioni alla miriade di problemi che sono sotto gli occhi di tutti.
Sembra, soprattutto in questo periodo, di essere su una barca in balia dei marosi, senza timone e senza timoniere, con tanta insicurezza e incertezza per il futuro, il futuro è nelle nostre mani, nel nostro credere a ciò che facciamo e con chi lo facciamo.
Basta bugie, basta illusioni, basta interessi personali, basta con assurdi ed irrealizzabili progetti faraonici che non hanno ne testa e ne coda.
Chi ha la voglia di fare non può essere ostacolato da chi ha interesse che le cose non mutino.
Resp. Blog
P. Benincasa
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Rivoluzione,
Sinergie.
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