C'è in questo periodo, post elettorale, un grande via vai, uno scambio di frasi ad effetto per sperare che qualcuno abbocchi, ma, fanno sapere, Rosato colpevole e pentito, non troppo, di questa legge elettorale, dal PD, che non esiste nessuna possibilità di fare un Governo con la Lega di Salvini e il M5S, di Grillo e di Di Maio, perchè hanno gettato fango e accuse al PD in questa campagna elettorale, e preferisce, il PD, stare all'opposizione. C'è sempre la voglia di addossare ad altri le proprie colpe, pur essendo consapevoli delle proprie e grandi colpe, e per questo il lettore e gli italiani non hanno votato il PD.
La legge elettorale prevede le coalizioni, e per Costituzione, l'incarico, per cercare la maggioranza Parlameentare, spetta al partito, o coalizione che ha ricevuto maggiori consensi.
Quindi il Presidente Mattarella dovrebbe incaricare Salvini per un mandato esplorativo, e a mandato concluso si confronterà con il Presidente della Repubblica per avere l'opportunità o meno di presentarsi alla Camera e al Senato per chiedere la Maggioranza Parlamentare..
Quindi questo scenario è quello più corretto dal punto di vista Istituzionale. certamente Di Maio ha un po di ragione nell'affermare che nessuno può formare un Governo senza aver ascoltato il partito o movimento più votato.
Non passerà tanto tempo perchè anche l'Italia entri in una fase di stallo Istituzionale, come la Germania, per colpa di una legge elettorale che non garantisce governabilità. (sic) Dichiarazioni di Rosato (PD).
Forse se avessero inserito il premio di maggioranza la legge, con tutti i difetti, poteva dare subito un Governo che consentisse una sorta di tranquillità Sociale.
Invece i "vincitori", Salvini e Di Maio, aspettano sulle sponde del fiume, per mettere a segno l'altro colpo per abbattere quel che resta della sgangherata seconda Repubblica. Salvini spera di raccogliere i cocci di quel che resta del PD, mentre Di Maio potrebbe allearsi con FI e rivalutare un vecchio leader ormai anche lui alla ricerca di un riscatto dopo essere stato disarcionato da Salvini nella coalizione di centro destra.
Aspettano, i "vincitori", in attesa che arrivi la mossa del capo dello stato e nell'attesa cercano di mirare ai loro obiettivi.
Ma questo stato di cose non frena la corsa alle mosse per le prossime Regionali, anche in Calabria e le Comunali in tanti paesi calabresi.
Sono iniziate le manovre, si studiano strategie, fantasmagorici progetti, gemellaggi, accordi famigliari e nuovi modi per accapparrarsi il consenso, il potere della gestione della cosa publica.
Il passato avrebbe dovuto trasmettere le esperienze e i valori della Politica, della dialettica e della capacità di vedere lontano, in una sola parola essere Statisti e questo avrebbe, a sufficienza, reso la Politica arte nobile, ma i tempi e la necessità di faraoniche spese ha reso il tutto un grande ed immenso business fatto di soldi, soldi e solo soldi, il resto è diventato superfluo.
Tutto questo a danno del Suddito e raramente Cittadino Libero, che ha solo incassato disservizi, ingiustizie e soprusi, sottomettendosi al Potere dei Politici, anche arroganti, ignoranti, superficiali e con una intelligenza spesso inferiore alla media.
Non facciamo più gli errori del passato, non diamo retta alle vane promesse, a chi cerca ancora clientela e giochi sporchi per rimanere in sella. crediamo che il vento sia portatrice di aria nuova, di idee nuove e di futuro limpido, eliminando quella nebbia che, negli anni, non ci ha permesso di vedere la realtà.
La Rivoluzione Culturale è iniziata, non opponiamo resistenza perchè sarebbe un ennesimo sforzo vano, che ormai non serve a nessuno e soprattutto non serve alle generazioni che verranno.
Resp. Blog
P.Benincasa
La legge elettorale prevede le coalizioni, e per Costituzione, l'incarico, per cercare la maggioranza Parlameentare, spetta al partito, o coalizione che ha ricevuto maggiori consensi.
Quindi il Presidente Mattarella dovrebbe incaricare Salvini per un mandato esplorativo, e a mandato concluso si confronterà con il Presidente della Repubblica per avere l'opportunità o meno di presentarsi alla Camera e al Senato per chiedere la Maggioranza Parlamentare..
Quindi questo scenario è quello più corretto dal punto di vista Istituzionale. certamente Di Maio ha un po di ragione nell'affermare che nessuno può formare un Governo senza aver ascoltato il partito o movimento più votato.
Non passerà tanto tempo perchè anche l'Italia entri in una fase di stallo Istituzionale, come la Germania, per colpa di una legge elettorale che non garantisce governabilità. (sic) Dichiarazioni di Rosato (PD).
Forse se avessero inserito il premio di maggioranza la legge, con tutti i difetti, poteva dare subito un Governo che consentisse una sorta di tranquillità Sociale.
Invece i "vincitori", Salvini e Di Maio, aspettano sulle sponde del fiume, per mettere a segno l'altro colpo per abbattere quel che resta della sgangherata seconda Repubblica. Salvini spera di raccogliere i cocci di quel che resta del PD, mentre Di Maio potrebbe allearsi con FI e rivalutare un vecchio leader ormai anche lui alla ricerca di un riscatto dopo essere stato disarcionato da Salvini nella coalizione di centro destra.
Aspettano, i "vincitori", in attesa che arrivi la mossa del capo dello stato e nell'attesa cercano di mirare ai loro obiettivi.
Ma questo stato di cose non frena la corsa alle mosse per le prossime Regionali, anche in Calabria e le Comunali in tanti paesi calabresi.
Sono iniziate le manovre, si studiano strategie, fantasmagorici progetti, gemellaggi, accordi famigliari e nuovi modi per accapparrarsi il consenso, il potere della gestione della cosa publica.
Il passato avrebbe dovuto trasmettere le esperienze e i valori della Politica, della dialettica e della capacità di vedere lontano, in una sola parola essere Statisti e questo avrebbe, a sufficienza, reso la Politica arte nobile, ma i tempi e la necessità di faraoniche spese ha reso il tutto un grande ed immenso business fatto di soldi, soldi e solo soldi, il resto è diventato superfluo.
Tutto questo a danno del Suddito e raramente Cittadino Libero, che ha solo incassato disservizi, ingiustizie e soprusi, sottomettendosi al Potere dei Politici, anche arroganti, ignoranti, superficiali e con una intelligenza spesso inferiore alla media.
Non facciamo più gli errori del passato, non diamo retta alle vane promesse, a chi cerca ancora clientela e giochi sporchi per rimanere in sella. crediamo che il vento sia portatrice di aria nuova, di idee nuove e di futuro limpido, eliminando quella nebbia che, negli anni, non ci ha permesso di vedere la realtà.
La Rivoluzione Culturale è iniziata, non opponiamo resistenza perchè sarebbe un ennesimo sforzo vano, che ormai non serve a nessuno e soprattutto non serve alle generazioni che verranno.
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P.Benincasa

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