Quando ti rechi in in luogo, e non per la prima volta, un motivo o più motivi ci saranno.
Infatti è il secondo anno che la redazione del Blog si reca ad una manifestazione, un rito che, tra sacro e profano, da quasi vent'anni viene riscoperto, riproposto e migliorato per dare profonde e importanti radici e forse anima ad un luogo che era spopolato, come tanti, ma che sta assaporando e con esso i suoi Pionieri, una inversione di tendenza.
Tentando, attraverso la cultura, di sperimentare e guardare al domani, al reale, al bello, all'arte e ai Sincretismi che creano le giuste e naturali Sinergie tra Enti preposti a farlo.
Le Pupazze di Bova, ancestrale e pagano rito, sposato dalla chiesa solo in parte, riesce a creare "Il Mito", attorno al quale gira il futuro di un luogo che sta riacquistando la propria storia, le proprie radici e forse la propria anima.
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| Tra sacro e profano |
La conferenza tecnica dal titolo "Sincretismi della Calabria Greca Segni Tracce Parole".
Parter di alto livello, proposizioni concrete e opportunità di concrete sinergie tra Enti preposti ad operare per il bene e la crescita comune.
Crescita che delega gli stessi abitati a fare un percorso di impegno e crescita culturale, che possa ridare al Borgo nuova vita, attraverso la fruizione e l'accrescimento individuale e collettivo.
Nominare tutti gli ospiti al tavolo è riduttivo e non sarebbe sufficiente un semplice post di un Blog, allora vorremmo solo sottolinearvi quali i temi affrontati per valorizzare ed arricchire il lavoro sin qua già fatto, quello del museo dedicato ad un personaggio che ha consentito di far conoscere al mondo la lingua Greco-Calabra; Gerhald Rohlfs,
L'Arte per coinvolgere ed essere apprezzata da tutti, compito ambizioso e lungimirante che guarda al futuro con l'Arte Contemporanea.
Per questo sono stati interpellati, presenti, tre artisti che già conoscono Bova e forse non hanno ancora completato il lavoro iniziato. Gli artisti sono: Angela Pellicanò, Antoio Pujia Veneziano e Roberto Lucifero.
Tra le idee e analisi più attente sono state espresse dal Presidente del Parco Nazionale d'Aspromonte, Giuseppe Bombino, che ha senza dubbio colto gli scogli, i muri e le carenze culturali per continuare un cammino insieme, per una crescita globale e duratura.
Ma i temi cardini per un miglioramento e ampliamento del Museo sono:La Biblioteca Franco Mosino, il Borgo dei Mestieri e la Giudecca.
Pareri convergenti da parte delle figure Istituzionali presenti, che faranno ciò che è nelle loro competenze, ognuno per la propria parte e puntare a obiettivi comuni.
Se il tutto viene intriso di accoglienza, spazi di interventi e lungimiranza allora questo può essere il luogo deputato a far Risorgere non solo l'aria Grecanica o Bovesia, ma l'intera Calabria.
Resp.Blog
P. Benincasa



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