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venerdì 1 giugno 2018

Popolo Sovrano.


Il Governo del Cambiamento




Questa volta nessuno ne poteva fare a meno, ci hanno provato tutti; Istituzioni, Giornalisti e mezzi di informazione varia, tutti hanno provato a fermare la nascita di questo Governo, Governo voluto dalla maggioranza degli italiani, anche se la coalizione che forma questo  sessantacinquesimo Governo della Repubblica Italiana, non si è presentata unita, ma è stato siglato un Contratto con dei punti da realizzare.
Ci sono stati 90 giorni di scontri Istituzionali, di accuse inutili che hanno fatto perdere, a livello globale, fiducia verso l'Italia.
Nessuno ha calcolato gli effetti delle mosse fatte: da parte di garanti delle Istituzioni Democratiche, da parte dei Partiti Politici e da parte di Giornalisti che hanno fomentato e istigato i grandi investitori, anche Istituzionali (stati membri dell'Unione Europea).
Irresponsabili, inaffidabili e faziosi.
Adesso il Governo del Cambiamento è nato, entusiasmo alle stelle (5), e un Salvini visibilmente emozionato e felice.
Noi siamo per il cambiamento, per il nuovo che avanza e vuole mettere al centro l'interessi degli Italiani e concretamente dare lavoro a chi non ne ha,  modificare o annullare la legge Fornero che ha creato delle figure ibride e senza possibilità alcuna, vedi gli esodati.
Cambiare può fare paura, ma a chi era asservito ai poteri forti, vedi giornalisti e giornali venduti al padrone di turno.
E' necessario modificare il modus operandi,  cercando nella meritocrazia le competenze per risolvere i problemi, legalità e onestà intelletuale possono essere le chiavi di (s)volta per uscire da questa situazione di stagnazione in cui ci troviamo.
Facciamo i piì sinceri e sentiti auguri al nuovo Governo,
insediato alle 18 e 08 di oggi, 1 Giugno 2018.
Possa essere il Governo del Cambiamento e della terza Repubblica.


La Redazione.
Resp.Blog
P.Benincasa
...e la nave va!


lunedì 21 maggio 2018

Habemus Papam!






La Chiesa sino a qualche decennio addietro usava e celebrava messa in latino, anche oggi il nostro Papa parla spesso in latino, la nostra Madre lingua.
Il Latino calza per semplificare e per farsi comprendere senza tentennamenti.
Ma il condizionale è ancora dovuto, come fanno i nostri amati giornalisti asserviti, genuflessi e venduti ai poteri economici politici e spesso mafiosi.
Sono, per i giornalisti, stati quasi 80 giorni di ansia, di cosa inventarsi, di cosa scrivere e cosa ipotizzare, sono falsi lungimiranti, venditori di faziosità e cattiverie gratuite, per fomentare, distruggere e offendere spesso i cittadini Italiani, il Popolo Italiano, che ha liberamente scelto di votare Lega, che non è di Salvini, e M5S (di), che non appartien a Di Maio ( Emme Cinque Esse) così apostrofato da tanti giornalisti falsi e venduti, marionette su un teatrino per il recupero dei ragazzi in età scolare, utilizzimo alla società del futuro ma non appropiato per il Popolo Italiano, per l'Intelligenza di oltre dieci milioni di Italiani, stanchi e orgogliosi di avere scelto il nuovo, per tentare l'ultima carta: Il popolo Sovrano, come recita la Costituzione, la carta che deve illuminarci per avere degne ed appropriate Istituzioni.
Il tempo è arrivato, abbiamo, se il Presidente della Repubblica Italiana, Sergio Mattarella, lo sceglierà il primo Governo della Terza Repubblica, e forse questa volta affidato al Popolo Sovrano e rispettare, non travisare, i punti cardini della nostra Carta Costituzionale.
Il Nuovo Governo sarà sotto la preventiva e assurda opposizione di un partito, il PD, che non riesce, forse per la prima volta, ad entrare nella regione a statuto autonomo, la Val d'Aosta, prendendo solo il 5,9 %  insufficiente per avere un membro nel Consiglio Regionale Valdostano.
Siamo alle solite, l'opposizione è arrabbiata, lancia messaggi di catastrofe e di DESTRA al potere, con derive pericolose, allarmismi e ipocresie che fomentano la classe telegenicamente attratta, poca, scoraggiata e delusa.
Giudicare prima è da sciocchi e da fomentatori, da faziosi e creatori di focolai alla ricerca di sacche di ignoranza,  che per fortuna sono sempre meno, che non condividono più una Sinistra asservita e serva dei poteri Economici-Massonici-Clericali, la Sinitra ha tradito i fari del Popolo e dei Lavoratori, assumendo sempre più i connotati di una forma di Liberismo a singhiozzo per le opportunità del momento.
La Sinistra Italiana non ha perseguito gli obiettivi che erano ne DNA della storia della Sinistra, ma virando verso l'affare e le logighe di mercato con enormi profitti per alcuni e quindi creando forti tensioni, sfociate nel più grande crollo della Sinistra Italiana, ma toccato il fondo l'unica cosa che si può fare è risalire, questo è un semplice e sincero augurio, perchè la vera e concreta dialettica e lungimiranza prevalga su miseri e inutili interessi di parte.
 

 Resp. blog
   P.Benincasa


giovedì 5 aprile 2018

Consultandosi




Oggi le consultazioni, quasi sicuramente, non arriveranno a nulla, quindi ci sarà, probabilmente, un nuovo giro di consultazioni per fare il punto della situazione.
Certamente la legge elettorale con cui si è andati a votare non consente a nessuno di governare.
Quindi quali le probabili opzioni per partorire un governo degno di questo nome?
Certamente non tante; o i grillini si alleano con la Lega, e questo, a detta di Salvini, non sarà possibile, oppure una alleanza M5S e Pd, senza Renzi, e anche questa proposta grillina, di Di Maio, è stata rimandata al mittente.
Io credo che l'unica cosa vera, rispetto alla legge elettorale, sia quella di incaricare la coalizione che ha preso più voti di un mandato esplorativo, che possa consentire di racimolare quei voti parlamentari che mancano per avere una maggioranza.
Forse il M5S esagera quando chiede che  Di Maio faccia il premier, oppure si ritorna al voto, c'è anche qui necessità di essere realisti e diplomatici, cercando di fare un governo che realizzi parte dei punti chiave.
Oppure, Mattarella, il Presidente decide di fare un governo di scopo: 1) modificare la legge elettorale e2) Approvare la manovra entro Aprile, chi vivrà vedrà, certamente la legge elettorale, che non prevede premi di maggioranza, è una legge fatta quasi appositamente perchè nessuno governi.
E' una matassa alquanto ingarbugliata che si trova elle mani del capo dello stato, e non è semplice venirne a capo.
Nessuno ha diritto di avanzare prime geniture, nessuno può imporre veti e soprattutto i grillini hanno necessità di riflettere e contribuire fattivamente ad un governo forte e con chiari punti da affrontare.
La Lega, il partito più votato della coalizione di centro destra, ha il diritto di avere un mandato esplorativo e aggregare nuove forze ed energie per fare le cose.
Crediamo fermamente che altre opzioni non esistono, e che solo la volontà e la lungimiranza debbano prevalere.

Red. Blog
I.Caputo


domenica 11 marzo 2018

Work in progress


C'è in questo periodo, post elettorale, un grande via vai, uno scambio di frasi ad effetto per sperare che qualcuno abbocchi, ma, fanno sapere, Rosato colpevole e pentito, non troppo, di questa legge elettorale, dal PD, che non esiste nessuna possibilità di fare un Governo con la Lega di Salvini e il M5S, di Grillo e di Di Maio, perchè hanno gettato fango e accuse al PD in questa campagna elettorale, e preferisce, il PD, stare all'opposizione. C'è sempre la voglia di addossare ad altri le proprie colpe, pur essendo consapevoli delle proprie e grandi colpe, e per questo il lettore e gli italiani non hanno votato il PD.
La legge elettorale prevede le coalizioni, e per Costituzione, l'incarico, per cercare la maggioranza Parlameentare, spetta al partito, o coalizione che ha ricevuto maggiori consensi.

Quindi il Presidente Mattarella dovrebbe incaricare Salvini per un mandato esplorativo, e a mandato concluso si confronterà con il Presidente della Repubblica per avere l'opportunità o meno di presentarsi alla Camera e al Senato per chiedere la Maggioranza Parlamentare..
Quindi questo scenario è quello più corretto dal punto di vista Istituzionale. certamente Di Maio ha un po di ragione nell'affermare che nessuno può formare un Governo senza aver ascoltato il partito o movimento più votato.
Non passerà tanto tempo perchè anche l'Italia entri in una fase di stallo Istituzionale, come la Germania, per colpa di una legge elettorale che non garantisce governabilità. (sic) Dichiarazioni di Rosato (PD).
Forse se avessero inserito il premio di maggioranza la legge, con tutti i difetti, poteva dare subito un Governo che consentisse una sorta di tranquillità Sociale.
Invece i "vincitori", Salvini e Di Maio, aspettano sulle sponde del fiume, per mettere a segno l'altro colpo per abbattere quel che resta della sgangherata seconda Repubblica. Salvini spera di raccogliere  i cocci di quel che resta del PD, mentre Di Maio potrebbe allearsi con FI e rivalutare un vecchio leader ormai anche lui alla ricerca di un riscatto dopo essere stato disarcionato da Salvini nella coalizione di centro destra.
Aspettano, i "vincitori",  in attesa che arrivi la mossa del capo dello stato e nell'attesa cercano di mirare ai loro obiettivi.

Ma questo stato di cose non frena la corsa alle mosse per le prossime Regionali, anche in Calabria e le Comunali in tanti paesi calabresi.
Sono iniziate le manovre, si studiano strategie, fantasmagorici progetti, gemellaggi, accordi famigliari e nuovi modi per accapparrarsi il consenso, il potere della gestione della cosa publica.
Il passato avrebbe dovuto trasmettere le esperienze e i valori della Politica, della dialettica e della capacità di vedere lontano, in una sola parola essere Statisti e questo avrebbe, a sufficienza, reso la Politica arte nobile, ma i tempi e la necessità di faraoniche spese ha reso il tutto un grande ed immenso business fatto di soldi, soldi e solo soldi, il resto è diventato superfluo.
Tutto questo a danno del Suddito e raramente Cittadino Libero, che ha solo incassato disservizi, ingiustizie e soprusi, sottomettendosi al Potere dei Politici, anche arroganti, ignoranti, superficiali e con una intelligenza spesso inferiore alla media.
Non facciamo più gli errori del passato, non diamo retta alle vane promesse, a chi cerca ancora clientela e giochi sporchi per rimanere in sella. crediamo che il vento sia portatrice di aria nuova, di idee nuove e di futuro limpido, eliminando quella nebbia che, negli anni, non ci ha permesso di vedere la realtà.
La Rivoluzione Culturale è iniziata, non opponiamo resistenza perchè sarebbe un ennesimo sforzo vano, che ormai non serve a nessuno e soprattutto non serve alle generazioni che verranno.

Resp. Blog
P.Benincasa

giovedì 8 marzo 2018

Aspettando il Governo.




Abbiamo votato, gli italiani hanno fatto le loro scelte, punendo chi li ha illusi e premiando chi da speranza e futuro.
Ma in questa tornata elettorale non ha vinto, per l'attuale legge elettorale, nessuno, anche se ci sono dei vincitori e dei vinti, anche se, soprattutto al Sud, c'è stato un radicale cambiamento, anche se la coalizione vincente ha preso il 37% e più dei voti, anche se il primo partito in Italia è il M5S, 32% e oltre, non si ha chiaro chi e soprattutto come andrà ad avere la maggioranza nei due rami del Parlamento.
Tante le ipotesi di neo statisti improvvisati o giornalisti di parte, che sperano in un Governo tra chi ha perso, PD, e chi gli consentirebbe di avere i numeri in parlamento.
Altri ipotizzano scenari inimmaginabili e ancora chi potrebbe approfittare della crisi del PD, per racimolare, tra i delusi, quei seggi che mancano per essere maggioranza.
Altri ipotizzano un periodo di transizione per dar vita ad una nuova legge elettorale e quindi tornare alle urne.
C'è, come si evince da queste supposizioni, molta incertezza, tanta confusione e i cittadini non comprendono a pieno cosa succede nel sottobosco della Politica, fatta di compromessi e poltrone, di accordi e convergenze sui programmi.
Crediamo fermamente che l'attuane situazione di stallo farà solo male al paese, ma di questo, il primo firmatario della legge elettorale, Rosato, ne era pienamente consapevole, certo che questa legge non dava la stabilità tanto agognata dall'Europa.
Ma quindi perchè si è fatta una legge così?, forse è stata fatta a proposito, per continuare ad avere un Governo non eletto, non voluto dalla maggioranza degli italiani, come è stato negli ultimi cinque anni.
Gli italiani non ci stanno più a scendere a compromessi o ad accettare passivamente le decisioni di chi non ha i numeri per governare, gli italiani sono maturi per un vero e concreto cambiamento radicale del sistema, che fa acqua da tutte le parti, forse siamo pronti per un modus operandi che guardi al domani, che guarda gli interessi degli italiani e faccia crescere quella cultura della solidarietà, del dialogo e dello sguardo al futuro.
Non crediamo pìù ai partiti ideologici, ma a chi ha in programma il Bene Comune.
Ma in questo momento tremano i dirigenti di Aziende Statali, il sotto bosco della Politica, molti giornalisti di parte e tremano coloro i quali sono stati messi in posti importanti dalla politica affaristica e clientelare, quella politica che ha ridotto l'Italia a fanalino di coda di un carrozzone sgangherato che è questa Europa gestita da gruppi bancari, da faccendieri, da massoni senza scrupoli e da uomini senza coscienza.
Ci auguriamo e crediamo in un gesto di buona volontà da parte di questi nuovi politici, che possano far risorgere l'Italia e renderle il posto che merita in Europa.
Quello che ci preme, ancor di più, è la nostra martoriata e bistrattata Calabria, possa la nuova onda di consensi mandare a casa questo Governo Regionale che non ha mantenuto le promesse e ha pensato solo al proprio tornaconto.
La Calabria è sempre l'ultima, o quasi, d'Italia anche, e soprattutto, perchè non ha avuto la forza e il coraggio, sino ad oggi, di cambiare radicalmente.
Bene, continuiamo a dare chiari segnali a questa obsoleta e marcia classe dirigente, che merita solo di essere spazzata via dal vento nuovo di cambiamento che si respira in ogni angolo della Terra Calabra

Red. Blog
Ivan Caputo